MTB99 - Alla scoperta del mondo in MTB

Bolivia e Perù 2010: del Nov 24, 2010 11:47:41
autore: alex
Su Repubblica il viaggio in Bolivia e Perù, "INCA Trail in MTB". L'Articolo a questo link.

foto bolivia e perù: del Sep 29, 2010 08:50:31
autore: alex
A questo link solo 569 foto del nostro viaggio. A questo link la descrizione.


Bolivia&Peru' 2010: del Sep 10, 2010 09:52:34
autore: alex
giorno 17,18 10-11.09.10 visita di lima.

Bolivia&Peru' 2010: del Sep 10, 2010 09:45:15
autore: alex
giorno 14 07.09.10 visita di cuzco.
giorno 15 08.09.10 transferimento in pullman(18 ore) verso paracas.
giorno 16 09.09.10 visita in barca delle isole ballestas riserva naturale per pellicani, leoni di mare, pinguini e delfini. In serata rientro a lima.

Bolivia&Peru' 2010: del Sep 10, 2010 09:27:03
autore: alex
giorno 13 06.09.10 cuzco - cuzco (30km). Da cuzco (3200mt) saliamo sulle pendici che circondano la città. Visiviano vari siti inca ed a quota 3700 imbocchiamo uno sterrato che ci dicono scenda proprio dentro cuzco. Con le mtb senza borse la discesa è uno spettacolo anche se gli ultimi metri sono da fare a piedi visti i pendii ed il fondo non proprio dei migliori, infine Il ponte fatto con due tavole che passa possa lo strapiombo è tutto un brivido!

Bolivia&Peru' 2010: del Sep 10, 2010 09:17:57
autore: alex
giorno 12 05.09.10 hollantayatambo - cuzco 100km 1800mt di dislivello. Partiamo da hollantayatambo (2800mt) direzione marras (3600mt). Purtroppo il mal tempo ci impedisce di vedere i siti inca della zona. Siamo costretti a deviare e rietrare verso cuzco dove il meteo è migliore.

Bolivia&Peru' 2010: del Sep 10, 2010 05:49:48
autore: alex
giorno 11 04.09.10 gli unici modi x arrivare al machu picchu sono il trenino o il treking di 3-4 giorni. Visti i limitati nostri tempi, optiamo x il costosissimo treno. Machu picchu è splendido e vale tutta la fatica fatta x arrivarci. Qui alcune foto.



Bolivia&Peru' 2010: del Sep 10, 2010 05:40:03
autore: alex
giorno 10 03.09.10 ripartiamo da pisac destinazione hollantayatambo 90km luogo la valle sacra agli inca valle dell'urubamba. El Pummadd'or Ettòre fà suoi tutti i traguardi volanti, lo Sherpatore non può nulla! Le rovine di hollantayatambo sono impressionanti. Domani si va al machu picchu.

Bolivia&Peru' 2010: del Sep 7, 2010 01:05:29
autore: alex
giorno 9 02.09.10 Approfittando di uno spiraglio di sole partiamo verso Pisac 2/9. Strada facendo visitiamo i siti INCA incrociati lungo il percorso(le pietre secondo luca). Sugestivo il mercato di Pisac, e doppia scipinata per lo Roberto (Sherpatore) che prende 4.20 in salita e viene battuto in volata da Ettore (El Pummadd'or)al rientro in citta'.

Bolivia&Peru' 2010: del Sep 7, 2010 01:03:34
autore: alex
Giorno 7 1.09.10 Pessimo meteo, pioggia e vento, non e`possibile pedalare. Arrivati a Cuzco in autobus.

Marocco 2006 "
Tour intorno al Jbel Sarhro e Toubkal (Marocco)     22/04/2006 - 07/05/2006

Marocco centrale, regioni Jbel Sarhro e Toubkal: montagna, deserto, villaggi montani isolatissimi e grandi città queste sono state le mete del nostro viaggio. La durata dell'intero viaggio è stata di 14 giorni, abbiamo percorso 9 tappe per un totale di 800Km, 2880m è stata l'altezza massima raggiunta in mtb. Marrakech, Quarzazate, valle del Draa, deserto del Sahara, massiccio del Jbel Sarhro, Gorge du Todra, Gorge du Dades, incantevoli paesaggi montani tra deserto e valli verdi di palmeti.
 
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Premessa Ironica -Sono pronti gli Archi di Trionfo? Sono state innalzate le colonne scolpite con le loro gesta?
    Gli eroi d' Africa sono tornati. Vivi e vegeti nonostante gli attacchi batteriologici delle genti Berbere ed i vostri sortilegi.
    Hanno scalato montagne, attraversato altopiani, seguito il corso delle acque, tutto sui loro cavalli d'acciaio.
    Sete di conoscenza, spirito di avventura unici Loro compagni di viaggio che sopivate nei geni umani oramai dai tempi di Marco Polo, raccontateci delle loro gesta, dei loro incontri, dei loro continui successi.
    Riferiteci degli applausi di chi aveva difficoltà a percorrere in Land Rover le strade su cui le vtt dei nostri eroi salivano come gazzelle.
    Descrivete lo stupore del Sole che al suo placido risveglio nel deserto se li è trovati davanti dopo una notte passata ad accarezzare tutte le altre stelle del firmamento. Illuminate le nostre menti della stessa luce che nasceva dai sorrisi dei bambini della valle del Draa felici di ricevere i graditi doni dei nostri.
    Profumate le serate al chiaro di luna dello stesso odore dei petali che, al loro trionfale passaggio, le donzelle della Valle del Dades lanciavano verso gli Dei e che gli Dei stessi poggiavano sui loro capi.
    Cantateci i canti Berberi che hanno accompagnato le loro danze nelle Gorge du Todra.Di quante altre cose siete stati testimoni! Matrimoni, feste, contrattazioni frenetiche nei mercati e tutte le altre magnifiche gesta degli ultimi veri Eroi dell'epopea umana.
    Uniamoci all'applauso di chi all'aereoporto di Marrakech li ha visti arrivare in bici ed ha finalmente potuto conoscere, toccare, fare domande a quei sei Grandi di cui fino a qualche minuto prima conosceva solo il Mito, per sentito dire, perchè qualcuno più fortunato di lui li aveva, visti, conosciuti.
    Non ci sono campanilismi, sono l'esempio di tutti, Francesi, Italiani, Marocchini, Svedesi, Inglesi... tutti vogliono farsi una foto con Loro, vogliono una loro parola, un chiarimento, li ammirano.  
    Anche chi fa avventura per professione è incuriosito, fa domande, si stupisce, li applaude :< Siete Grandi >
    Un trionfo.

Mappa:

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Scheda Tecnica:
 
1°G   Arrivo a Marrakech con volo diretto Atlas-Blue da milano, sistemazione in albergo
2°G   Marrakesh - tramite autolinee locali trasferimento in pullman (6 ore) fino ad Quarzazate 200Km. Badate; ci sono vecchie autolinee e nuovissimi pulman che fanno la tratta, il costo è identico, ma i tornanti senza protezione fanno la differenza!
3°G

1° Tappa

Quarzazate -  Agdz lungo la N 9 per km 69, tutto asfalto fino al paesino di Agdz.
4°G 2° Tappa Agdz - Zagora sterrato di 60Km lungo la Valle del Draa e 50Km di asfalto lungo la N 9 fino a Zagora 110Km totali. I primi 60Km ci volano via sotto le ruote, costeggiamo il fiume ed il contrasto tra montagne desertiche ed il verde dei palmeti lungo il fiume è unico. Il fondo (sterrato) è buono anche se i continui saliscendi, dopo i primi 60Km si fanno sentire; decidiamo di tornare lungo la N9 e proseguire per i restanti 50 sull'asfalto. Lungo il percorso attraversiamo molti villaggi, siamo colpiti dai bambini che ci corrono incontro, sempre con il sorriso, alla ricerca di "bom bom e stylò". Arrivati a Zagorà lasciamo le mtb in un albergo ed andiamo subito a contrattare il trasferimento a Chigaga (deserto del Sahara).
4°G

 

Zagora - Chigaga in 4x4 fin dentro il deserto alle dune di Chigaga notte nel deserto in tenda Touareg, il pacchetto che prendiamo consiste nel trasferimento in 4x4 fino a Chigaga a circa 160km da Zagorà, i primi 100Km sono di asfalto, gli ultimi 60 di avvicinamento al deserto, sono di pista sterrata (una tortura!).  Arriviamo a notte fonda a Chiagaga che altro non è che sabbia, nascoste tra le dune ci sono piccoli accampamenti di tende Touareg, mangiato l'immancabile "tagime" provano a metterci a dormire, ma siamo italiani, e tra una "sigaretta" e una risata si fanno le 2. Alle 5 dopo la notte in sacco a pelo, ci svegliamo per la meravigliosa alba fra le dune. Il tempo di un the e subito ripartiamo direzione Mhamid.
5°G

riposo

Chigaga - Mhamid - Zagora  sempre in 4x4 ci spostiamo a Mhamid (ultimo villaggio prima del deserto) per "incantevole" cammellata, in serata rientro in 4x4 a Zagora. Sempre nel pacchetto tutto compreso, abbiamo anche l'immancabile cammellata, ci portano in groppa ai loro cammelli per circa un'ora, fin sotto una palma. La giornata la passiamo a seguire l'ombra che gira intorno alla palma straiati in terra a bere the verde ed a mangiare insalata marocchina. Rientro a Mhamid in cammello e successivo rientro in 4x4 a Zagorà.
6°G 3°Tappa Zagora - Nekob N9 e R108 strada asfaltata per km 110 km circa. Ripercorriamo la N9 per circa 60Km in direzione inversa risalendo la valle del Draa, a Tansikht prendiamo la R108 direzione Nekob. Purtroppo siamo attardati dalla rottura di un raggio alla ruota di Roberto e la riparazione richiede oltre un'ora. La strada asfaltata scorre veloce sotto le nostre ruote e raggiungiamo in serata la cittadina di Nekob porta di accesso alle montagne del Jbel Sarhro. Qui ci concediamo l'unico lusso del nostro viaggio, l'albergo 5 stelle con tanto di piscina, il costo è contenuto per noi europei (30€) ma rispetto ai 3,5€ dei successivi alloggi risulta inavvicinabile per la popolazione indigena.
7°G 4°Tappa Nekob - Ikniouin strada di montagna che sale ai 2200 m di Tizi-n'Tazazert  70km quasi tutta salita tappa molto dura. Da dentro Nekob inizia la strada sterrata che sale al passo di Tizi-n'Tazazert 2200m. Il fondo e sassoso e la velocità delle nostre mtb a pieno carico sfiora i 15Km nei tratti meno impegnativi fino a 6/7Khr nei punti più ripidi. Di tanto in tanto siamo affiancati da turisti in 4x4 che fanno in nostro stesso itinerario.Ci fermiamo al passo dove c'è un piccolo "cafè" che ci rifocilla con una frittata e del pane. La discesa che ci porta a Ikniouin è larga e veloce, a pochi Km dal paese veniamo affiancati e superati da due ragazzini di 10/12 anni in ciabatte che con le loro biciclette vecchie arrugginite e sopratutto senza freni si buttano a oltre 50 Khr verso il paese. Lo smacco è tanto, ma è ormai tardi, e ci sistemiamo nell'unico albergo del paese gestito da tre bambini; il più grande ha 13 anni!
8°G 5°Tappa Ikniouin - Tamtattouchte  64km attraverso un massiccio desertico e disabitato fino a Tinerhir e 36km di asfalto attraverso le Gorges du Todra. Totale 100km. Ripartiamo da Ikniouin e scendiamo su strada sterrata fino a Tinerhir, di qui attraverso la N10 saliamo attraverso le  Gorges du Todra verso Tamtattouchte, le gole sono incantevoli la strada con il torrente nel mezzo spacca a metà  la montagna che si alza, su ambo i lati, con delle pareti alte oltre 200m. E' domenica, è pieno di turisti locali che si bagnano e ballano lungo il torrente. Arriviamo a Tamtattouchte, dove siamo accolti dai ragazzi locali che dopo averci indicato un piccolo albergo per la notte,  ci invitano per la sera ad un matrimonio Berbero nella casa della sposa. L'atmosfera è veramente "Berbera", oltre 100 persone tra giovani ed anziani seduti sui tappeti  fuori della modesta abitazione della sposa. Si parla e si mangia cous cous assieme, siamo catapultati tra i ragazzi che ci spiegano le loro tradizioni e la loro sofferta storia, politica  e sociale, l'esperienza vissuta vale da sola il viaggio in Marocco.
9°G 6°Tappa Tamtattouchte - Valle du Dadès  salita su mulattiere sempre più difficili, paesaggio lunare si passano due valichi (il più alto 2880 m) e si scende a Msemrir all’imbocco delle Gorges du Dadès  75km circa durissimi. Da qui 20km di saliscendi su asfalto fino ad un albergo a 35km da Boumalne Dadès. Totale 95km. La tappa forse più dura, anche perchè il paesaggio è sempre uguale, solamente sassi; lungo la strada. Ad oltre 2000m di altezza incontriamo famiglie di nomadi che vivono nelle grotte e che hanno come unica forma di sussistenza le capre che brucano i pochi arbusti presenti a quelle quote. Siamo fermati ripetutamente da loro, in maniera molto insistente ci chiedono soldi e cibo. Superato il valico a 2880m iniziamo la discesa verso la valle fino ad arrivare a Msemrir villaggio lungo la R704. Facciamo l'errore di non fermarci a mangiare e proseguiamo pensando ormai sia tutta discesa. Purtroppo ci sbagliamo, di qui cominciano una serie di saliscendi e solamente dopo altri 20Km riusciamo a trovare un piccolo chiosco che ci permette di bere e mangiare qualcosa. Riprendiamo il cammino lungo le Gorge du Dadès e ci fermiamo per la notte in un albergo a pochi chilometri da Boumalne Dadès.  La fatica è veramente tanta mangiamo e subito andiamo a dormire, domani ci riposeremo con una piccola distanza.
10°G 7°Tappa Valle du Dadès - Boumalne Dadès 36km di asfalto prevalentemente in discesa. Dal nostro albergo scendiamo  lungo le gole dei Dadès fino alla cittadina di Boumalne Dadès. Tutto asfalto in meno di due ore siamo in città.
11°G 8°Tappa Boumalne Dadès – Quarzazate 120km di asfalto. Decidiamo di accorpare la tappa e di andare direttamente fino a Quarzazate in modo da avere qualche giorno in più per visitare Marrakesh.. Aattraversiamo bella cittadina di El-Kelaà famosa per le coltivazioni di rose, e proseguiamo verso la nostra meta, purtroppo a circa 40km da Quarzazate incontriamo un vento fortissimo, la nostra velocità massima non supera i 10 km/h. Quarzazzate è una città molto accogliente e molto simile alle nostre città occidentali, prepariamo le bici per il rientro in pulman a Marrakesh.
12°G   Quarzazate - Marrakech tramite autolinee locali rientriamo in pullman a Marrakech, questa volta il pulman è moderno ed ha pure l'aria condizionata, inoltre le bici viaggiano al riparo nel bagagliaio, e non sul tetto!!!
13°G 9°Tappa Marrakech - Imlil - Marrakech asfalto in salita fino ad Imlil (2200m) alle pendici del monte Toubkal, rientro a Marrakech 120km. Decidiamo di andare alle pendici del Toubkal la montagna più alta del Marocco con i suoi 4088m. Il percorso è per i primi 30km il lieve salita poi da Tahanaute inizia la salita vera, ma oggi siamo senza borse (lasciate in albergo a Marrakech), ci sembra di volare lungo la salita in asfalto, raggiungiamo i 2200 di Imlil in poco più di due ore. Da Imlil saliamo ancora per altri 200mt di dislivello lungo un sentiero sterrato, ma per oggi dobbiamo fermarci, infatti oltre ad iniziare i sentieri dei trekking di difficile percorribilità con le mtb, dobbiamo rientrare a Marrakesh e ci aspettano altri 60 Km!
14°G   Visita di Marrakech
15°G   Rientro a Milano