“Marocco 2006
"
Tour intorno al Jbel Sarhro e Toubkal
(Marocco) 22/04/2006 - 07/05/2006
Marocco centrale, regioni Jbel Sarhro e
Toubkal: montagna, deserto, villaggi montani isolatissimi e grandi città queste
sono state le mete del nostro viaggio. La durata dell'intero viaggio è stata di 14
giorni, abbiamo percorso 9 tappe per un totale di 800Km, 2880m è stata l'altezza massima
raggiunta in mtb. Marrakech, Quarzazate, valle del Draa, deserto del
Sahara, massiccio del Jbel Sarhro, Gorge du Todra, Gorge du Dades, incantevoli
paesaggi montani tra deserto e valli verdi di palmeti.
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Premessa Ironica
-Sono pronti gli Archi di Trionfo? Sono state
innalzate le colonne scolpite con le loro gesta?
Gli eroi d' Africa sono
tornati. Vivi e vegeti nonostante gli attacchi batteriologici delle genti
Berbere ed i vostri sortilegi.
Hanno scalato montagne, attraversato altopiani,
seguito il corso delle acque, tutto sui loro cavalli d'acciaio.
Sete di
conoscenza, spirito di avventura unici Loro compagni di viaggio che sopivate nei
geni umani oramai dai tempi di Marco Polo, raccontateci delle loro gesta, dei
loro incontri, dei loro continui successi.
Riferiteci degli applausi di chi aveva
difficoltà a percorrere in Land Rover le strade su cui le vtt dei nostri eroi
salivano come gazzelle.
Descrivete lo stupore del Sole che al suo placido
risveglio nel deserto se li è trovati davanti dopo una notte passata ad
accarezzare tutte le altre stelle del firmamento. Illuminate le nostre menti
della stessa luce che nasceva dai sorrisi dei bambini della valle del Draa felici
di ricevere i graditi doni dei nostri.
Profumate le serate al chiaro di luna
dello stesso odore dei petali che, al loro trionfale passaggio, le donzelle
della Valle del Dades lanciavano verso gli Dei e che gli Dei stessi poggiavano
sui loro capi.
Cantateci i canti Berberi che hanno accompagnato le loro danze
nelle Gorge du Todra.Di quante altre cose siete stati testimoni! Matrimoni,
feste, contrattazioni frenetiche nei mercati e tutte le altre magnifiche gesta
degli ultimi veri Eroi dell'epopea umana.
Uniamoci all'applauso di chi all'aereoporto
di Marrakech li ha visti arrivare in bici ed ha finalmente potuto conoscere,
toccare, fare domande a quei sei Grandi di cui fino a qualche minuto prima
conosceva solo il Mito, per sentito dire, perchè qualcuno più fortunato di lui
li aveva, visti, conosciuti.
Non ci sono campanilismi, sono l'esempio di tutti,
Francesi, Italiani, Marocchini, Svedesi, Inglesi... tutti vogliono farsi una foto
con Loro, vogliono una loro parola, un chiarimento, li ammirano.
Anche chi fa
avventura per professione è incuriosito, fa domande, si stupisce, li applaude :<
Siete Grandi >
Un trionfo.
Mappa:
Scheda Tecnica:
| 1°G | Arrivo a Marrakech con volo diretto Atlas-Blue da milano, sistemazione in albergo | |
| 2°G | Marrakesh - tramite autolinee locali trasferimento in pullman (6 ore) fino ad Quarzazate 200Km. Badate; ci sono vecchie autolinee e nuovissimi pulman che fanno la tratta, il costo è identico, ma i tornanti senza protezione fanno la differenza! | |
| 3°G |
1° Tappa |
Quarzazate - Agdz lungo la N 9 per km 69, tutto asfalto fino al paesino di Agdz. |
| 4°G | 2° Tappa | Agdz - Zagora sterrato di 60Km lungo la Valle del Draa e 50Km di asfalto lungo la N 9 fino a Zagora 110Km totali. I primi 60Km ci volano via sotto le ruote, costeggiamo il fiume ed il contrasto tra montagne desertiche ed il verde dei palmeti lungo il fiume è unico. Il fondo (sterrato) è buono anche se i continui saliscendi, dopo i primi 60Km si fanno sentire; decidiamo di tornare lungo la N9 e proseguire per i restanti 50 sull'asfalto. Lungo il percorso attraversiamo molti villaggi, siamo colpiti dai bambini che ci corrono incontro, sempre con il sorriso, alla ricerca di "bom bom e stylò". Arrivati a Zagorà lasciamo le mtb in un albergo ed andiamo subito a contrattare il trasferimento a Chigaga (deserto del Sahara). |
| 4°G |
|
Zagora - Chigaga in 4x4 fin dentro il deserto alle dune di Chigaga notte nel deserto in tenda Touareg, il pacchetto che prendiamo consiste nel trasferimento in 4x4 fino a Chigaga a circa 160km da Zagorà, i primi 100Km sono di asfalto, gli ultimi 60 di avvicinamento al deserto, sono di pista sterrata (una tortura!). Arriviamo a notte fonda a Chiagaga che altro non è che sabbia, nascoste tra le dune ci sono piccoli accampamenti di tende Touareg, mangiato l'immancabile "tagime" provano a metterci a dormire, ma siamo italiani, e tra una "sigaretta" e una risata si fanno le 2. Alle 5 dopo la notte in sacco a pelo, ci svegliamo per la meravigliosa alba fra le dune. Il tempo di un the e subito ripartiamo direzione Mhamid. |
| 5°G |
riposo |
Chigaga - Mhamid - Zagora sempre in 4x4 ci spostiamo a Mhamid (ultimo villaggio prima del deserto) per "incantevole" cammellata, in serata rientro in 4x4 a Zagora. Sempre nel pacchetto tutto compreso, abbiamo anche l'immancabile cammellata, ci portano in groppa ai loro cammelli per circa un'ora, fin sotto una palma. La giornata la passiamo a seguire l'ombra che gira intorno alla palma straiati in terra a bere the verde ed a mangiare insalata marocchina. Rientro a Mhamid in cammello e successivo rientro in 4x4 a Zagorà. |
| 6°G | 3°Tappa | Zagora - Nekob N9 e R108 strada asfaltata per km 110 km circa. Ripercorriamo la N9 per circa 60Km in direzione inversa risalendo la valle del Draa, a Tansikht prendiamo la R108 direzione Nekob. Purtroppo siamo attardati dalla rottura di un raggio alla ruota di Roberto e la riparazione richiede oltre un'ora. La strada asfaltata scorre veloce sotto le nostre ruote e raggiungiamo in serata la cittadina di Nekob porta di accesso alle montagne del Jbel Sarhro. Qui ci concediamo l'unico lusso del nostro viaggio, l'albergo 5 stelle con tanto di piscina, il costo è contenuto per noi europei (30€) ma rispetto ai 3,5€ dei successivi alloggi risulta inavvicinabile per la popolazione indigena. |
| 7°G | 4°Tappa | Nekob - Ikniouin strada di montagna che sale ai 2200 m di Tizi-n'Tazazert 70km quasi tutta salita tappa molto dura. Da dentro Nekob inizia la strada sterrata che sale al passo di Tizi-n'Tazazert 2200m. Il fondo e sassoso e la velocità delle nostre mtb a pieno carico sfiora i 15Km nei tratti meno impegnativi fino a 6/7Khr nei punti più ripidi. Di tanto in tanto siamo affiancati da turisti in 4x4 che fanno in nostro stesso itinerario.Ci fermiamo al passo dove c'è un piccolo "cafè" che ci rifocilla con una frittata e del pane. La discesa che ci porta a Ikniouin è larga e veloce, a pochi Km dal paese veniamo affiancati e superati da due ragazzini di 10/12 anni in ciabatte che con le loro biciclette vecchie arrugginite e sopratutto senza freni si buttano a oltre 50 Khr verso il paese. Lo smacco è tanto, ma è ormai tardi, e ci sistemiamo nell'unico albergo del paese gestito da tre bambini; il più grande ha 13 anni! |
| 8°G | 5°Tappa | Ikniouin - Tamtattouchte 64km attraverso un massiccio desertico e disabitato fino a Tinerhir e 36km di asfalto attraverso le Gorges du Todra. Totale 100km. Ripartiamo da Ikniouin e scendiamo su strada sterrata fino a Tinerhir, di qui attraverso la N10 saliamo attraverso le Gorges du Todra verso Tamtattouchte, le gole sono incantevoli la strada con il torrente nel mezzo spacca a metà la montagna che si alza, su ambo i lati, con delle pareti alte oltre 200m. E' domenica, è pieno di turisti locali che si bagnano e ballano lungo il torrente. Arriviamo a Tamtattouchte, dove siamo accolti dai ragazzi locali che dopo averci indicato un piccolo albergo per la notte, ci invitano per la sera ad un matrimonio Berbero nella casa della sposa. L'atmosfera è veramente "Berbera", oltre 100 persone tra giovani ed anziani seduti sui tappeti fuori della modesta abitazione della sposa. Si parla e si mangia cous cous assieme, siamo catapultati tra i ragazzi che ci spiegano le loro tradizioni e la loro sofferta storia, politica e sociale, l'esperienza vissuta vale da sola il viaggio in Marocco. |
| 9°G | 6°Tappa | Tamtattouchte - Valle du Dadès salita su mulattiere sempre più difficili, paesaggio lunare si passano due valichi (il più alto 2880 m) e si scende a Msemrir all’imbocco delle Gorges du Dadès 75km circa durissimi. Da qui 20km di saliscendi su asfalto fino ad un albergo a 35km da Boumalne Dadès. Totale 95km. La tappa forse più dura, anche perchè il paesaggio è sempre uguale, solamente sassi; lungo la strada. Ad oltre 2000m di altezza incontriamo famiglie di nomadi che vivono nelle grotte e che hanno come unica forma di sussistenza le capre che brucano i pochi arbusti presenti a quelle quote. Siamo fermati ripetutamente da loro, in maniera molto insistente ci chiedono soldi e cibo. Superato il valico a 2880m iniziamo la discesa verso la valle fino ad arrivare a Msemrir villaggio lungo la R704. Facciamo l'errore di non fermarci a mangiare e proseguiamo pensando ormai sia tutta discesa. Purtroppo ci sbagliamo, di qui cominciano una serie di saliscendi e solamente dopo altri 20Km riusciamo a trovare un piccolo chiosco che ci permette di bere e mangiare qualcosa. Riprendiamo il cammino lungo le Gorge du Dadès e ci fermiamo per la notte in un albergo a pochi chilometri da Boumalne Dadès. La fatica è veramente tanta mangiamo e subito andiamo a dormire, domani ci riposeremo con una piccola distanza. |
| 10°G | 7°Tappa | Valle du Dadès - Boumalne Dadès 36km di asfalto prevalentemente in discesa. Dal nostro albergo scendiamo lungo le gole dei Dadès fino alla cittadina di Boumalne Dadès. Tutto asfalto in meno di due ore siamo in città. |
| 11°G | 8°Tappa | Boumalne Dadès – Quarzazate 120km di asfalto. Decidiamo di accorpare la tappa e di andare direttamente fino a Quarzazate in modo da avere qualche giorno in più per visitare Marrakesh.. Aattraversiamo bella cittadina di El-Kelaà famosa per le coltivazioni di rose, e proseguiamo verso la nostra meta, purtroppo a circa 40km da Quarzazate incontriamo un vento fortissimo, la nostra velocità massima non supera i 10 km/h. Quarzazzate è una città molto accogliente e molto simile alle nostre città occidentali, prepariamo le bici per il rientro in pulman a Marrakesh. |
| 12°G | Quarzazate - Marrakech tramite autolinee locali rientriamo in pullman a Marrakech, questa volta il pulman è moderno ed ha pure l'aria condizionata, inoltre le bici viaggiano al riparo nel bagagliaio, e non sul tetto!!! | |
| 13°G | 9°Tappa | Marrakech - Imlil - Marrakech asfalto in salita fino ad Imlil (2200m) alle pendici del monte Toubkal, rientro a Marrakech 120km. Decidiamo di andare alle pendici del Toubkal la montagna più alta del Marocco con i suoi 4088m. Il percorso è per i primi 30km il lieve salita poi da Tahanaute inizia la salita vera, ma oggi siamo senza borse (lasciate in albergo a Marrakech), ci sembra di volare lungo la salita in asfalto, raggiungiamo i 2200 di Imlil in poco più di due ore. Da Imlil saliamo ancora per altri 200mt di dislivello lungo un sentiero sterrato, ma per oggi dobbiamo fermarci, infatti oltre ad iniziare i sentieri dei trekking di difficile percorribilità con le mtb, dobbiamo rientrare a Marrakesh e ci aspettano altri 60 Km! |
| 14°G | Visita di Marrakech | |
| 15°G | Rientro a Milano |

